Innovazione

Ogni tecnica nasce da una domanda alla quale le tecniche esistenti non hanno saputo dare risposta.

Il vero ruolo della ghiandola pineale è ancora in gran parte territorio inesplorato per la medicina tradizionale.

Studiare come la luce la raggiunge e cosa attiva nel corpo richiede strumenti che spesso non esistono ancora. È per questo che nel corso degli anni Pinelli ha sviluppato e brevettato tecniche e supporti propri: non per sostituire la medicina, ma per dotarla dei mezzi non invasivi necessari ad andare più a fondo.

La luce è sempre stata la risposta

Fotobiomodulazione

I mitocondri delle cellule retiniche reagiscono alla luce e al calore, rallentando il processo degenerativo. L’utilizzo di fotoni a frequenze calibrate, abbinati a nutraceutica specifica, consente un trattamento indolore e non invasivo.

Indicata per: AMD, retinite pigmentosa, malattia di Stargardt, degenerazioni retiniche.Target : AMD, retinopathies, stem cells stimulation of the retina.

Femtolasik Lux®

Tre fonti luminose, in sequenza, correggono miopia, astigmatismo e ipermetropia senza toccare fisicamente l’occhio. Nessuno strumento chirurgico, nessun contatto con la superficie corneale.

Pinelli Presby Profile®

Passati i quarant’anni, il cristallino si irrigidisce e la vista si offusca. Non è irreversibile. Combinando femtosecondi, eccimeri e UV-A, in tre fasi distinte, è possibile ridisegnare la cornea su misura, restituendo nitidezza da ogni distanza.

Asa LUX®

In alcune strutture corneali lo spessore è troppo ridotto. In questi casi la luce excimer agisce direttamente sulla superficie, adattandosi a cornee più sottili o irregolari con risultati equivalenti alla Femtolasik Lux®.

Crosslinking osmotico transepiteliale

Lasciato a sé, il cheratocono progredisce fino a rendere la visione incorreggibile con qualsiasi lente. Il crosslinking transepiteliale blocca questa deriva mantenendo l’epitelio intatto con tempi di recupero minimi.

Piante e corpo umano hanno qualcosa in comune: entrambi dipendono dalla luce per funzionare.

Le piante la catturano e la concentrano nelle loro strutture molecolari. Noi la riceviamo attraverso gli occhi e la traduciamo in segnali biologici. Questa radice comune – antica quanto la vita stessa sulla Terra – è il punto di partenza di Pinelli Nutraceuticals: le sostanze vegetali infatti portano con sé un’energia che il corpo riconosce perché condivide un’origine comune. Assunte in forma diretta queste molecole, lavorano in sinergia con la fotobiomodulazione e le altre tecniche, amplificando la capacità della ghiandola pineale di ricevere l’informazione luminosa e tradurla in messaggi che influenzano l’equilibrio biologico.

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